Slow shopping

di Mariateresa Truncellito

L’ultima frontiera della civiltà dei consumi? È lo “shoppertainment”: abbinare il piacere (o il dovere) dello shopping a passeggiate nella natura, tour enogastronomici, visite ai monumenti o divertimento sfrenato in un parco tematico.

Perché, diciamo la verità, andare per compere può essere molto stressante. Certo: centri commerciali e outlet, oltre a rendere accessibili a tutti le griffe del lusso, hanno eliminato l’affannosa ricerca di un parcheggio, le scarpinate chilometriche in mezzo al traffico cittadino e la battaglia con l’orologio. Ma, d’altra parte, proprio con la loro sterminata offerta di firme, negozi, promozioni, gli outlet spesso fanno sentire il visitatore come la pallina impazzita di un flipper. E, soprattutto in periodi di caccia grossa all’affarone, è facile essere presi dall’ansia di non riuscire a vedere tutto e tornarsene a casa stanchi e colpevoli come scolaretti che non hanno finito i compiti.

La soluzione? Rendere lo shopping un’attività collaterale. Trasformando il vortice degli acquisti nella rilassante tappa di un itinerario turistico, nel punto di partenza per una scampagnata nei boschi o nell’intermezzo di una serata estiva all’aperto, magari dopo una giornata al parco acquatico. Spiega Cristiano Tagliabue, consulente di marketing ed esperto del settore: «Come è emerso in un recente convegno organizzato in collaborazione con il Consiglio nazionale degli shopping center, i centri commerciali, esplosi dal Duemila, sono in grande crescita in Italia». Oggi le “cittadelle” dello shopping sono 12, soprattutto nel nord, affiancate da 2700 “spacci” (500 in più rispetto al 2005). «E, di pari passo, cresce l’offerta di servizi di intrattenimento, spesso legati alla valorizzazione del territorio». Lo scopo? «Richiamare più visitatori e prolungare la loro permamenza nel centro commerciale, portando l’attuale media di 2 ore e mezza a quattro», conclude Tagliabue.

Del resto, ormai lo sappiamo tutti, non solo i guru del marketing: il vero lusso non è più potersi permettere qualsiasi cosa. Ma il tempo. Soprattutto per se stessi e per prendersela comoda. Anche quando si fa shopping.

The Place, Biella. Quattro passi nella natura

L’incantevole panorama delle Alpi piemontesi, con la possibilità di trascorrere una giornata nella natura, è il punto di forza di The Place, il luxury outlet di Sandigliano, Biella, dove si trovano pochi, ma prestigiosi, marchi: Ermenegildo Zegna, Agnona, La Perla, Vogart Occhiali, Gucci, Sergio Rossi. «The Place nasce proprio dalla convinzione che sarebbe stato vincente armonizzare l’attività commerciale con l’ambiente. Piccolo, dall’atmosfera molto rilassante, l’outlet si visita in poco tempo», racconta Federico Amato, responsabile delle relazioni esterne. «E può essere il punto di partenza o d’arrivo per brevi gite nei dintorni, dal borgo poco conosciuto di Biella alta, al santuario di Oropa, dal Ricetto medievale di Candelo al parco della Burcina con la spettacolare fioritura dei rododendri». E all’Oasi Zegna, una riserva di cento km quadrati tra Trivero e la Valle Cervo, nata nel 1993, attorno alla strada Panoramica Zegna. I sentieri sono il paradiso degli amanti del trekking e della mountain bike, ma si possono praticare anche parapendio e deltaplano, equitazione, arrampicata, bocce, tennis, e bob estivo nella pista di Bielmonte. Il Consorzio Turistico Oasi Zegna propone un ricco calendario di eventi alla scoperta della natura. Il 30 luglio 2006, per esempio, si va per bacche con da Mina Novello, esperta di territorio e tradizioni biellesi e membro del Comitato scientifico dell’Oasi Zegna: una passeggiata sui sentieri, per due ore, nella quale si impara a riconscere le bacche e a utilizzarle in cucina. Dopo il pranzo a tema, nel pomeriggio c’è tutto il tempo per soddisfare la voglia di shopping, senza frenesie e ansie (prenotazioni fino al 28 luglio) Per informazioni sulle ulteriori iniziative: tel. 015 756129; 015 744.102, e-mail: oasizegna@zegnaermenegildo.it)

Fashion District: Mantova, Roma, Molfetta. Tutti al cinema

Fashion District, che con i suoi 300 negozi è, insieme a McArthur Glen, il più grande network di outlet in Italia, ha spinto al massimo il concetto di shoppertainment. Spiega Giuseppe Taini, amministratore delegato: «Siamo i primi a dotarci di grandi strutture ricreative: parchi tematici, multiplex cinematografici, centri di intrattenimento per la famiglia, auditorium, spazi espositivi. Inoltre le località degli outlet sono state scelte, oltre che per la viabilità, per la loro vicinanza a mete di interesse storico e artistico». Così se Mantova Outlet, a Bagnolo San Vito, è a 15 chilometri dalla città rinascimentale e poco distante da Verona e dal lago di Garda, la cittadella dello shopping di Molfetta, a 20 chilometri da Bari e dalle spiagge pugliesi, è la prima aperta nel Sud Italia e a settembre sarà anche il primo outlet italiano con 12 sale cinematografiche. Nei progetti di ampliamento, all’insegna del plein-air, c’è anche un parco acquatico. Infine, la cittadella dello shopping romana, una delle più grandi d’Europa, nella zona dei castelli, è inserita nel Polo turistico integrato di Roma Valmontone che nel 2007 si completerà con l’apertura del parco a tema più grande d’Italia «Sarà la risposta italiana a Disneyland Paris: oltre 70 ettari dedicati alla Magia, con 49 attrazioni, alberghi, un centro congressi, un campo da golf e un centro benessere», sottolinea Mario Dora, presidente di Alfa Park. Nel futuro, ci sono anche altri tre factory outlet, nel Nord Est, sulla Riviera Adriatica e nel Mezzogiorno.

Franciacorta Outlet Village, Brescia: turismo e enogastronomia

«Già dal nome dell’outlet si comprende la sua vocazione: puntare sul turismo e sul territorio, capace di richiamare visitatori grazie a “perle” come i laghi di Garda e d’Iseo e alla produzione vitivinicola», sottolinea Monica Crescenti, responsabile delle relazioni esterne di Franciacorta Outlet Village, di Rodengo Saiano, Brescia, 85 negozi che a settembre diventeranno 150. «In accordo con l’assessorato al turismo della provincia di Brescia, abbiamo creato la “Baita del territorio”, un palcoscenico che promuove gli scorci più suggestivi della zona, dalle Terme di Franciacorta, al Parco minerario della Valtrompia, dall’Abbazia olivetana di San Nicola alla Riserva delle Torbiere del Sebino, dalle incisioni rupestri della Val Camonica alle numerose aziende vitivinicole». Tra i prossimi appuntamenti (da verificare telefonando allo 030 6810364), “Anteprima di Franciacorta in Bianco”, rassegna dedicata ai formaggi tipici (15 e 16 luglio 2006) e i percorsi ciclabili e i castelli della pianura dell’Oglio (22 e 23 luglio 2006) «Abbiamo anche messo a punto vari pacchetti turistici che partono dal Franciacorta Outlet Village (“Art & Wine”, “Relax”, “Kids”), per rendere agevole la conoscenza del territorio e del suo ricco patrimonio d’arte, paesaggio, cultura e tradizioni».

Castel Guelfo Outlet City, Imola: golf e terme

Anche a Castel Guelfo Outlet City, Imola, nonostante la sua cinquantina di punti vendita, lo shopping sembra essere un’attività collaterale: «Una delle spinte che ha condotto alla sua realizzazione, oltre agli ovvi obiettivi commerciali, è stata creare un luogo dove dare risalto al territorio di Imola» spiega James Hoddell, amministratore delegato di Pantheon Retail Italia. «Una sala mostre è a disposizione degli enti locali e delle associazioni per eventi culturali. E presso il punto d’informazione S.T.A.I, la Società Turismo dell’Area Imolese (tel 0542 670762 - e-mail outlet@stai.it), i visitatori possono progettare itinerari per scoprire la zona o brevi soggiorni nei quali abbinare allo shopping una partita al Golf Club di Castel San Pietro Terme, un trattamento presso la Stazione Termale o il Villaggio della Salute, un centro benessere situato in collina a pochi chilometri dal Castelguelfo». L’Associazione Strada dei Vini e Sapori Colli d’Imola propone per tutta l’estate un itineraio di due giorni: “Sulla strada dei bimbi e dei sapori”, che oltre alla sosta all’Outlet, comprende attività di birdwatching, visite al Parco regionale dei Gessi Bolognesi e calanchi dell’Abbadessa, al Centro di radioastronomia “Marcello Ceccarelli” di Medicina e all’Acqua Park Bimbolandia, pranzi, cene e pernottamento in agriturismo (prezzi da 26 euro per i bambini e da 133 euro per gli adulti, info Associazione Strada dei Vini e Sapori Colli d’Imola, tel. 0542.25413, info@stradaviniesapori.it).

Vicolungo Outlet, Novara: risaie e antiche pievi

Il centro commerciale sorge spesso in mezzo al nulla, una cattedrale dello shopping nel deserto, anonima e, talvolta, poco accogliente. Invece i 12 edifici (per 75 negozi) dell’outlet di Vicolungo, a 10 km da Novara, sono un prolungamento dell’omonimo comune, con vie, piazze, fontane, giardini che ne fanno un centro cittadino a tutti gli effetti. «Simbiosi perfetta tra shopping, divertimento e vita urbana: questa è la filosofia che ne ha ispirato la realizzazione», spiega Luigi Maurizio Villa, direttore generale dell’Associazione di Via Vicolungo Outlets. Il progetto porta la firma dello statunitense William Taylor, una delle più autorevoli del “retail design”. «Il cuore di Vicolungo Outlet è la grande piazza, dove vengono organizzati molti eventi: come il Summer Festival, tutti i giovedi sera, dal 28 giugno al 28 luglio 2006, fino alle 22, uno spettacolo in collaborazione con Radio 101, con orchestre swing, band rock e latino-americane e artiusti come la dj Paoletta e il comico Dario Ballantini, mentre i negozi resteranno aperti fino alle 23», aggiunge Villa. In autunno, invece, toccherà alla rassegna enogastronomica delle aziende agricole del novarese. Anche nel futuro di Vicolungo Outlet c’è un cinema multisala e un villaggio a tema. «Mentre è già realtà un ufficio turistico per la promozione di un territorio ricco di attrattive». Dal suggestivo paesaggio agricolo delle risaie al borgo di Vicolungo, col suo castello rinascimentale, fino all’Abbazia di San Nazario Sesia, o la Pieve di San Pietro a Casalvolone, antecendenti all’anno Mille, preziose testimonianze dell'arte romanica del basso novarese.

In pratica

The Place

Strada Trossi, 13876 Sandigliano, Biella.
Autostrada A4 Milano – Torino, uscita Carisio, proseguire per Biella. Autostrada A4 Torino-Milano, uscita Santhià, proseguire per Sandigliano, tel. 015.2496199, www.theplaceoutlet.com.
Orari: lun. 15-19; mar.-sab. 10-19,30; dom. 11-19,

Oasi Zegna: autostrada A4 Milano Torino: uscita Carisio, direzione Cossato–Trivero; autostrada A26 Genova-Gravellona Toce, uscita Romagnano, direzione Romagnano Sesia–Panoramica Zegna.
Info: www.oasizegna.com, Ufficio Turistico Trivero tel. 015.756129

Fashion District

Outlet Mantova: via Marco Biagi, Loc. Basse di Mezzo, 46031 Bagnolo San Vito, Mantova.
Uscita A22 Mantova Sud, tel 0376.25041, infomantova@fashiondistrict.it
Orari: lun-ven. 10-20; sab-dom 10-21.

Outlet Valmontone
via della Pace, Loc. Pascolaro, 0038 Valmontone, Roma, tel. 06. 9599491, inforoma@fashiondistrict.it
Orari: lun-ven. 10-20; sab-dom 10-22.

Outlet Molfetta
via dei Portuali, Loc. Torre Calderina, 70056 Molfetta, Bari, SS 16 bis Adriatica, tel. 080.3370211, infomolfetta@fashiondistrict.it
Orari: lun-dom. 10-22. www.fashiondistrict.it

Franciacorta Outlet Village

P.za Cascina Moie 1/2, 25050 Rodengo Saiano (Brescia) tel. 030.6810364, e-mail: info@franciacortaoutlet.it
Orari: lun-ven 10-20, sab-dom. 10-21.
Autostrada A4 uscita Ospitaletto. Dalla stazione di Brescia partono i bus Autolinee SIA per il Village. www.franciacortaoutlet.it

Castel Guelfo Outlet City

località Poggio Piccolo, via del Commercio 20/D 40023 Castel Guelfo di Bologna (BO). Autostrada A14 uscita Castel San Pietro Terme, dopo 300 m svolta a destra per il nuovo svincolo con la Via San Carlo.
Orari: lun. 14-19,30, mar-ven 10-19.30: sab-dom 10-20,30.
Tel. 0542 670762, info@outletcastelguelfo.it, www.outletcastelguelfo.it

Vicolungo Outlet

Autostrada A4 Milano-Torino, incrocio con la A26 Genova-Gravellona Toce, uscita Biandrate-Vicolungo.
Orari: lun-dom 10-20.
Info: Associazione di via Vicolungo Outlets, tel. 0321.835032, www.vicolungooutlets.com


da «Luna» (Class Editori), luglio 2006