Francia: Slow Travel

Itinerari e mezzi di trasporto alternativi per visitare la Valle della Loira

di Mariateresa Truncellito

Il fiume, la campagna, i parchi naturalistici, le vigne e le cittadine che lo punteggiano rendono questo angolo di Francia particolarmente adatto ai viaggi “slow time”. Molto romantica, per esempio, la navigazione in houseboat per chi vuole il contatto più ravvicinato possibile col paesaggio acquatico della regione. Ma ci sono anche 13 mila chilometri di sentieri per scoprire la Loira a piedi o a cavallo. E che ne dite un’occhiata “dall’alto” ai celeberrimi castelli? Una prospettiva molto interessante e “diversa”, soprattutto per chi torna in questi luoghi per la seconda volta.

Houseboat che passione

Il Canal lateral à la Loire segue il corso del fiume per quasi 200 chilometri, da Digoin a sud, fino a Briare a nord. Percorrendolo si incontrano 39 chiuse, comprese quelle per superare lo spettacolare acquedotto navigabile Pont-Canal, che porta il canale a scavalcare il fiume nei pressi di Briare: una grande opera di ingegneria idraulica alla cui realizzazione, fra Ottocento e Novecento, contribuì Auguste Eiffel.

Il percorso completo in houseboat richiede circa 30 ore di navigazione e si può fare in una settimana. Le tariffe variano in base alla barca e alla stagione: da meno di 500 euro in bassa stagione per un «Fred 700», un piccolo cabinato per 2 persone che si adattano a stare strette, fino agli oltre 3500 in alta per un lussuoso barcone da 10 persone. Più vari supplementi obbligatori: un’opzione «tutto incluso» ingloba carte di navigazione, biciclette, pulizia finale, costo orario di navigazione, assicurazioni, con un costo settimanale che va da 326 euro a 625. Per i noleggi di sola andata, poi si paga un extra di 100 euro. Sono previsti anche passaggi auto dal punto di partenza al porto di destinazione o, in alternativa, navette per tornare a riprendere la propria vettura.

Per informazioni: www.turismofluviale.net. Il sito richiede molta pazienza per districarsi fra le sue pagine, ma le informazioni ci sono tutte, compresa la tabella prezzi dettagliata, le schede tecniche delle barche, ecc.

Visti dal pallone

Scoprire i castelli da un’altra, emozionante prospettiva: sorvolandoli con una mongolfiera, che, a seconda delle condizioni atmosferiche del momento, può sfiorare le cime degli alberi e il letto del fiume o alzarsi a oltre 1000 metri d’altitudine per una fantastica visione del paesaggio. La stagione migliore per i voli va da aprile a ottobre, e il momento ideale è un’ora dopo l’alba o due ore prima del tramonto, quando l’aria è più stabile. Si resta nel cielo per circa sessanta minuti, ma l’avventura complessivamente richiede tre ore, compreso il “gonfiaggio” del pallone.

France Montgolfière propone partenze da Chenonceau, Chamboise, Chaumont sur Loire, Loches, Cheverny e altre, con varie tariffe a partire da 185 euro Info: www.franceballoons.com. In alternativa, Au Gre’ Des Vents, www-au-gre-des-vents.com, Aérocom, www.aerocom.fr., Art Montgolfières, www.art-montgolfieres.fr.

Volare a motore

Un’altra possibilità per sorvolare la valle della Loira è in elicottero. Air Touraine Hélicoptère (www.a-t-h-com) parte da Blois per un tour di 35 minuti (Le Breuil, Blois, Chambord, Cheverny, Beauregard, Chaumont-sur-Loire, Le Breuil) a 200 euro a persona.

Da marzo a dicembre, Jet Systems Hélico (www.jet-systems-fr) propone voli di durata personalizzabile, da 10 a 50 minuti, e prezzi da 60 a 235 euro.

Infine, per i più coraggiosi, Passion Pilote ULM (www.passionpiloteulm.free.fr) propone un battesimo dell’aria in ultraleggero per 37 euro.

Cavalli & Cavalieri

Al trotto attraverso foreste, vigneti, costeggiando le rive del fiume e fermandosi per visitare i castelli: è il programma proposto da Cheval & Châteaux (www.cheval-et-chateaux.com). Si sta in sella da 4 a 6 ore al giorno e ci sono diversi itinerari tematici.

Per esempio, tre giorni con partenza da Chambord, percorso tra i castelli di Beauregard e Chaumont sur Loire con visite guidate e picnic a base di fois gras nella foresta di Russy, e il, giorno dopo, itinerario tra il castello di Chambord e di Villesavin, con pranzo nelle scuderie del Maréchal de Saxe, cena e spettacolo son et lumière del castello di Blois.

Oppure giro alla scoperta di vigneti e dei mulini nella campagna che costeggia il fiume da Saumur, con visita alle grotte di Champigny, degustazione dei vini locali, sosta gastronomica a Souzay, visita dei castelli di Brézé, e, il secondo giorno, di Montsoreau con pranzo su una chiatta, ingresso a cavallo nell’Abbazia di Fontevraud e cena gastronomica a Saumur.

Tariffe da 995 euro, comprendenti tre notti in doppia in B&B, colazione, 5 pasti, i cavalli, le visite gli spettacoli, i trasferimenti.

In canoa, per i più avventurosi

Per i più sportivi, Loire-Aventure (www.loire-aventure.fr) offre diverse possibilità di fare la conoscenza diretta del fiume su una canoa o un kayak. Da Amboise, per esempio, ci sono tre percorsi alternativi: ritrovo alla base di Loire-Aventure nel cuore dell'Île d'Or dove una navetta con le imbarcazioni conduce al punto di partenza, dal quale ridiscendere il fiume per 10, 15 o 20 km, partendo da Chaumont (ai piedi del castello), da Rilly o da Mosnes, per giungere fino al castello di Amboise. Lungo il fiume ci sono molte isole dove sostare per osservare la natura o per un picnic. Prezzi da 15 euro.

Per un’avventura en plein air davvero insolita, sempre Loire-Aventure propone un vagabondaggio sul fiume per sei giorni con partenza da Ambois e destinazione sconosciuta, senza orari né programmi: ci si imbarca su canoe in una comitiva di al massimo 12 persone, con due guide naturalistiche, ed è il gruppo stesso a decidere dove fermarsi e cose vedere. La quota di partecipazione è 470 euro a persona e comprende pasti, trasporti e attrezzature (come tende e materassini per la notte).

Sulle rotaie

Il binomio Loira-ferrovia ha una lunga storia: la prima linea ferroviaria dell'Europa continentale, inaugurata nel 1927, seguiva un tratto dell'alto corso del fiume, 18 chilometri da Saint-Etienne a Andrézieux. Alla fine del secolo la rete dei collegamenti ferroviari nel bacino della Loira era tanto capillare che lo scrittore Henry James scelse con grande soddisfazione proprio questo mezzo per il suo pellegrinaggio di castello in castello.

Oggi le cose sono ancora migliori. Tutte le città lungo il fiume sono collegate con treni frequenti che, in molti casi, arrivano fin sotto ai castelli (al massimo, la visita richiede un piccolo spostamento in taxi). Tra Orléans e Angers, la linea ferrovia principale segue il corso del fiume, con interconnessioni a linee locali per molte altre località della regione. Sul sito www.voyages-sncf.com, anche in italiano, si possono calcolare tutti gli itinerari e le tariffe e prenotare biglietti e carte sconto.

A piedi

Se siete appassionati di trekking, siete nel vostro paradiso. Il sentiero per eccellenza è il GR3 che costeggia la Loira: 1300 chilometri dalla sorgente del fiume all’estuario, da Mont Gerbier de Jonc (Ardèche) a La Baule (Loira Atlantica). È il più antico tracciato escursionistico della Francia: il suo primo tratto, tra Orléans e Beaugency, fu inaugurato nel 1947.

Ma le possibilità sono infinite: l’ottimo sito della Fédération Française de la Randonnée Pédestre (www.ffrandonee.fr) permette di scegliere tra un’infinità di sentieri selezionati in base alla disponibilità di tempo, da tre ore al oltre cinque giorni, e ai gusti (al mare, in montagna, in città), oltre a fornire informazioni pratiche e meteo aggiornate in tempo reale.

Due comunque sono gli itinerari classici: il più noto è quello tra Amboise e Borny che, seguendo il GR3 con deviazioni su sentieri locali, con i marcatori gialli «PR», tocca tutti i più famosi castelli della Loira. L'altro è l'esplorazione, sempre seguendo il GR3 e la sua variante GR3E, oltre a sentieri locali, della parte da Angers verso la foce. Entrambi sono descritti in due guide della Federazion Francaise de la Randonnée Pedestre, rispettivamente la n. 333 e la n 449, acquistabili anche online al prezzo di 13,50 euro ciascuna.

da «Meridiani» (Editoriale Domus), aprile 2007