Salute

di Mariateresa Truncellito

«Quando mia moglie mi ha lasciato, mi è crollato il mondo addosso», racconta Adriano C., 43 anni, tecnico dei telefoni che vive in provincia di Brescia. «Mi sentivo un fallito e, soprattutto, non riuscivo più ad avere un dialogo sereno con mia figlia Marta, di 5 anni. Temevo mi giudicasse male, perché la mamma aveva preferito un altro uomo al suo papà. Proprio per lei, per Marta, ho ascoltato il consiglio di un amico e mi sono rivolto a uno psicologo».

di Mariateresa Truncellito

Collant alzaglutei che regalano sederini da brasiliana, slip con imbottitura strategica che trasformano gli uomini in irresistibili super-macho, reggiseni corazzati con magici tiranti che alzano, espongono ed esaltano anche il nulla: le ultimissime novità in fatto di moda intima puntano decisamente alla seduzione. E, forse, con buoni risultati. Ma quali sono invece gli effetti di questi indumenti sul benessere e la salute di chi li indossa, magari spesso? Partendo dallo spunto offerto dagli articoli lanciati più di recente sul mercato, abbiamo cercato di guardare la moda con un occhio critico. Naturalmente, con l'aiuto di alcuni specialisti.

di Mariateresa Truncellito

Dimmi di quali malattie soffri e ti dirò che lavoro fai: in Francia, un'inchiesta del Centro di ricerche, studi e documentazioni in economia della salute ha dimostrato che i nostri cugini d'oltralpe sono colpiti da patologie differenti a seconda della professione esercitata. In particolare, tra i quadri sono molto diffusi i problemi della vista, della pelle e di prostata. Gli impiegati invece soffrono soprattutto di insonnia e di nervi, mentre gli operai subiscono malattie cardiovascolari e digestive.

di Mariateresa Truncellito

Nel Nord Europa sono già diffusi, da noi molto meno. Ma dal Duemila i medicinali "con lo sconto" sono destinati a diventare una realtà sempre più importante anche in Italia. Saranno i cosiddetti "farmaci generici" a farci risparmiare: preparati noti e usati da anni e di primo impiego in molte malattie. Per saperne di più, abbiamo intervistato il dottor Vittorio Bertelé, del laboratorio di Politiche regolatorie dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri.

di Mariateresa Truncellito

Smettere: lo desidera il 90 per cento dei 12 milioni di fumatori italiani. E sono sempre più numerosi quelli che almeno ci provano. Dal 1980, le vendite di tabacco in Italia sono in sensibile diminuzione. Nel 1997 la Federazione tabaccai ha contato più un milione di fumatori in meno rispetto all'anno prima. Il 30 per cento dei non fumatori lo è stato fino a ieri.

di Mariateresa Truncellito

Matteo ha due anni, ma indossa la tutina per i quattro: mamma e nonna ne ostentano il peso con lo stesso orgoglio riservato alla sua prima parolina. In Italia il culto della magrezza è una religione vietata ai minori: il 20 per cento dei nostri bambini è obeso e ha un tasso di colesterolo inferiore solo a quello dei piccoli americani. E spesso i figli battono addirittura mamma e papà. Secondo una ricerca condotta nelle scuole elementari della Lombardia, un bambino su tre ha 180 mg di colesterolo totale e uno su otto oltre 200 mg. «In genere è un problema di famiglia», sottolinea Franco Berrino, direttore della divisione di Epidemiologia dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. «Se gli adulti sono attenti alla loro dieta, anche i bambini mangiano bene. Viceversa, il bambino cicciottello ha spesso genitori sovrappeso. Naturalmente, può esserci una componente genetica. Ma l'alimentazione gioca un ruolo importantissimo». Tanto è vero che nelle famiglie over-size persino il cane, se c'è, ha problemi di peso.