Bella

di Mariateresa Truncellito

Uno sguardo, un sorriso, il tono della voce, un certo modo di muovere le mani o di camminare. L’eleganza. I discorsi. Ad alcune (poche) fortunate, sembra che basti proprio niente per affascinare: anche se non sono bellissime, riescono ad avere grande successo con gli altri, gli uomini, ma anche le donne. Invece, le “comuni mortali” (e sono la maggioranza) quando va bene si sentono trasparenti, ignorate dall’universo mondo. E quando va male... non si sopportano proprio. E figuriamoci se pensano di poter sedurre gli altri!

di Mariateresa Truncellito

Il divo maledetto, stile “sesso, droga e rock-and roll”? Giurassico. Adesso va di moda il tipo zen: morigerato nei costumi e spirituale nella filosofia. Sono sempre più numerosi, a Hollywood, Cinecittà e dintorni, i vip che si dichiarano seguaci di una qualche religione, votati al culto della natura, della pace, dell’impegno, e che adottano uno stile di vita sanissimo: niente fumo, alcol o, per carità!, droghe, un solo partner, foto con i bambini, battaglie ecologiste e impegno sociale.

di Mariateresa Truncellito

«Quando mia moglie mi ha lasciato, mi è crollato il mondo addosso», racconta Adriano C., 43 anni, tecnico dei telefoni che vive in provincia di Brescia. «Mi sentivo un fallito e, soprattutto, non riuscivo più ad avere un dialogo sereno con mia figlia Marta, di 5 anni. Temevo mi giudicasse male, perché la mamma aveva preferito un altro uomo al suo papà. Proprio per lei, per Marta, ho ascoltato il consiglio di un amico e mi sono rivolto a uno psicologo».

I "gattari" più sfegatati? Letterati, poeti, musicisti, attori. Ma la malia del baffuto quattrozampe cattura tutti. Intellettuali e casalinghe, nonni e bambini "messi nel sacco" dal suo mix di tenerezza e furbizia

di Mariateresa Truncellito

di Mariateresa Truncellito

Zero: è questo il voto che (su una scala da uno a cinque) il New York Daily News ha dato a Swept Away, l’ultimo film di Madonna da poco uscito in America. Il quotidiano dello spettacolo Daily Variety è stato altrettanto duro: «Madonna insiste nel fare film nonostante sia evidente che in questo medium gli spettatori non vogliono né vederla né ascoltarla». Ma perché la pop star non si accontenta di essere una straordinaria icona dello stile e della musica (150 milioni di dischi venduti) e una mamma e moglie felice? Perché a 44 anni suonati va incontro a testa bassa all’ennesima delusione cinematografica? Certo: Madonna non è la sola a dimostrare che l’età e l’esperienza non bastano a farci diventare più “sagge”. Almeno nel senso convenzionale del termine.

di Mariateresa Truncellito

Sentimenti battono varietà uno a zero: Maria De Filippi in C’è posta per te vince la sfida degli ascolti con Dalla & Ferilli. Ma procedono a gonfie vele anche gli Scherzi d’amore di Federica Panicucci, gli Uomini e donne ancora della De Filippi e la tanto vituperata Alda D’Eusanio di Al posto tuo. Perché, alla faccia dei criticoni, i sentimenti e i fatti privati piacciono e appassionano milioni di italiani. Che si identificano nelle storie raccontate al di là del video. Anche quando sono taroccate e interpretate da abili attori?

di Mariateresa Truncellito

«Ridatemi le perle della bisnonna!», dalle pagine di un giornale francese, Maria Gabriella di Savoia rivendica dallo Stato italiano i gioielli delle regine di famiglia. Un “tesoro” di quasi 7 mila brillanti, preziosi diademi, collane, braccialetti, broche, orecchini. E tante, tante perle: amatissime dalla regina Margherita, moglie di Umberto I, perché le considerava un portafortuna (il suo nome, in latino, significa perla). Ma anche per il loro valore consolatorio: secondo i maligni, la copiosa collezione di Margherita si deve soprattutto alle... corna. C’è chi ha insinuato, infatti, che il regale consorte per farle digerire i tradimenti le regalasse ogni volta un filo di perle: 16 in 32 anni di matrimonio. Pochi? Troppi? Fate voi. Una cosa è certa: come ha detto Marilyn Monroe, quando tutto passa, amore, bellezza, gioventù, uomini, i diamanti restano i migliori amici di una ragazza. E lei, che se ne intendeva, anche nella vita preferiva i brillanti. Perché, mentre questi la illuminavano, pensava che altri gioielli avrebbero distolto l’attenzione dal suo viso, arrivò così al punto di liberarsi di un paio di splendidi orecchini di smeraldo che le aveva regalato Frank Sinatra.

A ciascuno il suo peluche

di Mariateresa Truncellito

Compirà cent’anni nel 2002 ma, alla faccia di videogiochi e diavolerie interattive, è ancora il dono più amato dai giovanissimi: l’orsacchiotto di pezza, compagno di giochi, di segreti e di... nanna per intere generazioni di bambini. E, spesso, amico fedele di tutta la vita, conservato gelosamente anche quando è ridotto a un cencio. Non a caso, anche il bambino-robot rifiutato dai genitori in A.I., Intelligenza Artificiale, l’ultimo film di Steven Spielberg, parte per il suo viaggio in cerca della mamma con Teddy, un super-orso parlante che farebbe felice moltissimi bambini veri...

di Mariateresa Truncellito

Che coraggio! Lo pensiamo tutti, quando Milena Gabanelli, 47 anni, al giovedì sera si affaccia dalla tivù per metterci in guardia dalle malefatte di enti pubblici e aziende private, multinazionali e professionisti di piccolo cabotaggio. Ma di che cosa potrebbe aver paura una che, telecamera in spalla, si è occupata di dittature e traffici d'organi, di signori della guerra e popolazioni disperate, vagabondando dalla Cina al Vietnam, dalla Cambogia al Nagorno Karabakh, dall'ex Jugoslavia al Sudafrica e alla Cecenia? Perciò, alla testa della sua agguerrita pattuglia di videogiornalisti di Report, senza mandarle a dire, su Raitre fa i nomi e pure i cognomi, parlandoci di inquinamento, privilegi, malasanità, sperchi di denaro pubblico e consumismo tecnologico.

Protagoniste di una favola, ma forse vittime del destino

di Mariateresa Truncellito

Sissi: imperatrice triste, madre infelicissima

Sembra uscita da una favola: la principessa ha 24 anni e indossa un vestito bianco, vaporoso come una nuvola. La schiena nuda, la pelle di porcellana e una complessa acconciatura trapunta di stelle di diamanti. Tra le mani, un ventaglio. Guarda divertita l’osservatore, consapevole della sua straordinaria bellezza. È il ritratto più famoso di Elisabetta d’Austria, a tutti nota semplicemente come Sissi o Sisi, nel suo regno. Ma nel quadro preferito da suo marito, l’imperatore Francesco Giuseppe, appare malinconica, con indosso una camicia da notte e i lunghissimi capelli curiosamente annodati sul seno, totalmente disadorna.